Domande frequenti
Le domande che le famiglie ci fanno più spesso, sulla scuola dell’infanzia e sul convitto. Se non trovate la risposta che cercate, chiamateci allo 0874 413219.
Scuola dell’Infanzia
A che età posso iscrivere mio figlio o mia figlia?
Dai due ai sei anni. I bambini dai due ai tre anni entrano nella Sezione Primavera; dai tre ai sei anni nella Sezione Infanzia, dove grandi e piccoli stanno nello stesso gruppo e crescono insieme.
Mio figlio compie tre anni nei primi mesi del prossimo anno. Può cominciare a settembre?
Dipende dal compleanno e dai posti. Se compie tre anni entro il 30 aprile si può chiedere l’anticipo nella Sezione Infanzia: basta indicarlo nel modulo di iscrizione. La precedenza va ai bambini che compiono tre anni entro il 31 dicembre, e l’anticipo si accoglie solo se dopo di loro restano posti liberi.
Se ha già compiuto due anni c’è anche la Sezione Primavera. Per le date valide quest’anno chiedete conferma alla segreteria, allo 0874 413219.
Quali sono gli orari?
La Sezione Primavera è aperta dalle 7:45 alle 14:30. La Sezione Infanzia dalle 7:45 alle 16:45, con una giornata che alterna momenti strutturati e gioco libero.
Nel modulo di iscrizione si indica l’orario richiesto tra quelli previsti dal piano dell’offerta formativa: ordinario, ridotto (solo al mattino) o prolungato. Quali siano attivi per la sezione del vostro bambino ve lo conferma la segreteria.
Come si iscrive un bambino?
Si parte dal modulo online di preiscrizione, nella paginaIscrizione scuola. Per sapere come si completa l’iscrizione, o per qualsiasi altra domanda, chiamate lo 0874 413219 o scrivete afondazionegiovannisperanza@gmail.com.
I posti sono limitati, così possiamo seguire da vicino ogni bambino: conviene muoversi per tempo.
Quali dati servono per compilare il modulo?
Tenete a portata di mano il codice fiscale del bambino, il luogo e la data di nascita, la cittadinanza, la residenza, i dati completi e i recapiti dei genitori (codice fiscale, professione, telefoni) e la composizione del nucleo familiare.
Il modulo chiede poi l’orario richiesto, l’eventuale anticipo e se il bambino ha già frequentato un nido o un altro servizio per la prima infanzia. Ci sono infine le autorizzazioni per foto e uscite didattiche, lo spazio per le persone delegate al ritiro e la dichiarazione che la scelta della scuola è condivisa da entrambi i genitori.
Possiamo visitare la scuola prima di scegliere?
Sì, ci fa piacere conoscervi. La scuola è in Viale Elena 48, a Campobasso: telefonate prima allo 0874 413219 per accordarvi sul giorno.
Come avviene l'inserimento dei più piccoli?
Nella Sezione Primavera l’ambientamento è graduale e segue i tempi di ciascun bambino. All’inizio il genitore resta con lui: così il bambino conosce maestre, compagni e spazi un po’ alla volta, senza strappi.
Chi prepara i pasti? E se mio figlio ha un'allergia?
I pasti li prepara ogni giorno la nostra cucina interna, con prodotti freschi. I menù sono approvati dall’ASReM e cambiano ogni mese, con una versione estiva e una invernale.
Per allergie e intolleranze certificate prepariamo un menù personalizzato. Segnalatele alla segreteria (0874 413219,fondazionegiovannisperanza@gmail.com) e tenete pronto il certificato medico.
Cosa fanno i bambini durante l'anno?
Seguiamo le Indicazioni nazionali e i cinque campi di esperienza. Si lavora in gruppo e nei laboratori, ci si siede in cerchio a parlare (il circle time) e si gioca molto, anche in giardino. In programma ci sono inglese, musica, educazione motoria e religione cattolica.
Durante l’anno organizziamo uscite didattiche e feste con le famiglie: la Giornata dei nonni, la Festa della mamma, la tombolata di Natale, la recita di fine anno.
Cosa vuol dire che la scuola è paritaria?
Che è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e fa parte del sistema nazionale di istruzione: segue gli stessi ordinamenti delle scuole statali. Accompagniamo i bambini dalla Sezione Primavera fino al passaggio alla scuola primaria.
La scuola è cattolica. Può iscriversi anche chi ha un'altra religione?
Sì. Il nostro progetto educativo si ispira ai valori cristiani e prevede l’insegnamento della religione cattolica. Accogliamo tutte le famiglie che lo condividono, di qualunque cultura, religione o condizione sociale. Se avete dubbi, parliamone di persona.
Chi può venire a prendere il bambino?
I genitori e le persone che indicate come delegate nel modulo di iscrizione. La delega vale per tutto l’anno scolastico, o finché non la revocate.
Quanto costa la retta?
Per rette e costi aggiornati rivolgetevi alla segreteria: 0874 413219,fondazionegiovannisperanza@gmail.com.
Il Convitto
Chi può essere ospitata nel convitto?
Il Convitto Speranza ospita studentesse universitarie. È un convitto senza scopo di lucro, guidato dall’istituto religioso a cui la Fondazione ha affidato le proprie attività. Per restare bisogna essere iscritte all’università e presentare ogni anno la nuova iscrizione; per le studentesse fuori corso l’istituto valuta caso per caso.
Alla domanda vanno allegati, tra l’altro, il certificato di battesimo e la presentazione del parroco.
Come si presenta la domanda?
Scaricate il modulo di iscrizione dalla paginaIl Convitto. Lo compila e lo firma la studentessa, indicando università, facoltà e anno accademico, i recapiti suoi e dei familiari e, se c’è, un riferimento a Campobasso. Il modulo, con i documenti richiesti, va inviato afondazionegiovannisperanza@gmail.com.
Quali documenti vanno allegati alla domanda?
- certificato di battesimo;
- presentazione del parroco;
- presentazione dell’Ordinario diocesano, se la ragazza viene da un’altra diocesi;
- certificato di iscrizione all’università;
- certificato medico di sana e robusta costituzione.
Come vengono assegnati i posti?
Quando i documenti sono completi, l’istituto religioso valuta la domanda in base alle camere disponibili. Poi ne informa il Presidente della Fondazione e comunica alla candidata se è stata accolta.
Come sono le camere?
Ogni camera ha il bagno privato. Le ospiti condividono la cucina, il refettorio, la sala d’ingresso e le altre sale comuni: spazi di tutte, che ciascuna tiene in ordine anche per le compagne.
Quanto costa?
Si paga una retta mensile, che copre solo in parte le spese della casa: il convitto non ha scopo di lucro. L’importo lo stabilisce ogni anno, a giugno, il Consiglio di amministrazione. La retta si versa entro i primi dieci giorni del mese sul conto della Fondazione. Per la cifra dell’anno in corso scriveteci.
I genitori possono venire a trovare la figlia?
Sì. I familiari possono salire in camera; amici e altri visitatori si ricevono negli spazi comuni. Per le visite, come per l’entrata e l’uscita delle ospiti, valgono gli orari fissati dall’istituto religioso.
Ci sono regole da rispettare?
Ilregolamento del convittochiede ordine, cura degli spazi e rispetto delle altre ospiti. Chi non lo osserva riceve prima un richiamo a voce, poi uno scritto; alla terza violazione l’ospitalità finisce.
Si può tenere la stessa camera l'anno successivo?
Si può chiedere. La domanda va presentata all’istituto religioso a luglio, insieme alla nuova iscrizione all’università; chi la presenta e lascia le proprie cose in camera durante agosto versa un contributo.
A fine anno accademico la camera si riconsegna e l’istituto ne controlla lo stato: i danni che vanno oltre la normale usura sono a carico dell’ospite.
Informazioni utili
Dove vi trovate?
In Viale Elena 48, a Campobasso, in pieno centro: si arriva comodamente anche a piedi. Scuola e convitto si trovano entrambi nella sede della Fondazione, formata da due edifici costruiti uno accanto all’altro.
Come posso contattarvi?
Telefono 0874 413219, emailfondazionegiovannisperanza@gmail.com. Potete scriverci anche dal modulo nella paginaContatti.
